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Acciai Ferritici
Gli acciai inossidabili ferritici sono principalmente composti da Cromo con una percentuale del 14-28% e da Nichel con una percentuale non superiore al 1,5% mentre la percentuale di Carbonio rimane al di sotto del 0,10%. Questi acciai inossidabili vengono usati soprattutto nelle applicazioni ad alte temperature in quanto sono molto resistenti all’ossidazione a caldo fino a 1200°C. Inoltre presentano una buona resistenza all’usura e alla corrosione sotto tensione. Le loro caratteristiche meccaniche sono modeste e non sono inalzabili con trattamenti termici o con operazioni di incrudimento. Hanno un costo inferiore rispetto agli acciai austenitici a causa del basso tenore di Nichel e quindi vengono usati, in sostituzione degli acciai austenitici, nelle applicazioni dove sono richieste discrete resistenze alla corrosione e ottima lavorabilità per deformazione a freddo a costi contenuti. Gli acciai comunemente usati sono:
Criteri di scelta Vantaggi:
Svantaggi:
Gli acciai a lavorabilità migliorata presentano una elevata capacità di essere lavorati mediante asportazione di truciolo ma offrono una bassa resistenza alla corrosione. Gli acciai stabilizzati presentano, rispetto a quelli convenzionali, una elevata resistenza alla corrosione sotto tensione anche in ambienti contenenti cloruri e inoltre una elevata formabilità a freddo accompagnata da una buona saldabilità. |
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